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Stress

L’ansia può coincidere spesso con uno stato di stress, che può essere descritto come una reazione emozionale intensa a una serie di stimoli esterni che mettono in moto risposte fisiologiche e psicologiche: se gli sforzi del soggetto falliscono perché lo stress supera le capacità di risposta, l’individuo è sottoposto a una vulnerabilità nei confronti del malessere psicologico e/o fisico. In particolare possiamo affermare come sia la valutazione soggettiva che facciamo dell’ambiente a determinare la presenza o meno di un fattore di stress. Quando una persona stabilisce che quanto richiestole da una data situazione è superiore alle sue capacità o risorse quella persona esperisce uno stato di stress.

Questa esperienza emozionale ha anche alcuni aspetti positivi che si collocano all’interno di ciò che alcuni autori chiamano l’eustress, cioè lo stress buono. Si tratta di uno stimolo che ci aiuta a risolvere dei problemi, che ci spinge ad impegnarci di più, che non ci lascia dormire sugli allori ma ci spinge a stare sempre all’erta e in situazione di attenzione. In questo caso lo stress è positivo.

Quando tuttavia, come già detto prima, la differenza tra le energie e le risorse psichiche che abbiamo a disposizione e la realtà che abbiamo di fronte  ci appare troppo grande, difficile e  inaffrontabile allora arriva lo stress cattivo o distress.

E’ questo che ci fa star male, che ci mette in ansia, che ci stanca, che ci toglie energia e che ci fa desistere da un certo compito o comportamento spingendoci ad allontanarci dalla situazione stressante. O che al contrario crea aggressività, litigiosità, insoddisfazione e incapacità ad accettare qualsiasi cosa accada. (Vedi anche ansia e stress)

In questi casi la persona ha solo voglia di stare tranquilla, di riposarsi, di non fare niente, di non avere impegni e responsabilità, oppure vorrebbe aggredire tutto e tutti, eliminare ogni inciampo e ogni inconveniente si ponga sulla sua strada. Poiché tuttavia è necessario affrontare la vita, le relazioni, il lavoro, le responsabilità ecc. e non ci si può permettere di litigare col mondo intero ( a meno di non rifugiarci su un’isola deserta onorati e serviti da qualche folletto immaginario) è utile riflettere sul perché ci troviamo in situazioni così stressanti da non riuscire a gestirle e quindi è essenziale imparare come  affrontarle con i tempi e i ritmi giusti alle nostre caratteristiche e alle nostre energie.

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